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Esca Artificiale Light Jig Suto Inchiku 120 gr

Esca Artificiale Light Jig Suto Inchiku 120 gr
[23173]

SutoInchiku120gr
€8.90 €2.50
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INCHIKU SUTO


MOVIMENTI IMPREVEDIBILI

ECCEZIONALE CATTURE GARANTITE


PESO GRAMMI 120

COMPONENTI MADE IN JAPAN

AMUSTAD LEGATI CON MULTIFIBRE 80 LBS

ECCEZIONALE METAL JIG

OTTIMA QUALITA'

FORMA = LUNGA - STRETTA


Artificiale adatto a fondali 40-70 Mt.

Grazie alla sua forma particolare può essere usato sia come Kabura,

a stretto contatto del fondo con movimenti lenti e costanti,

sia come un Jig tradizionale,visto che apprezzato anche da pelagici

come ricciole e palamite che cacciano a mezz'acqua.

In questo caso accanto ad un Jerk corto e ritmato

si può provare anche un recupero

velocissimo senza movimenti della canna,

soprattutto per stimolare i predatori più apatici.

Funziona ottimamente anche in caduta

grazie alla particolare olografia del corpo in piombo.

Il vero segreto, il controllo dell'esca:

La cosa più difficile in questa tecnica, non mi stancherò di ripeterlo,

è sicuramente quella di decifrare le abboccate,

fondamentale risulta quindi il controllo totale dell'esca,

anche e SOPRATTUTTO nelle fasi di DISCESA della stessa.

Il Jig è un'esca pesante non dovrebbe essere difficile

per nessuno di voi avvertirne sott'acqua la discesa e percepire il percorso

che sta compiendo durante il suo raggiungimento del fondo.

Anche negli spizzichi all'esca, durante i saltelli, negli strappi,

dobbiamo fare in modo che le fasi dove la lenza non ha controllo

siano davvero ridotte al minimo,

proprio per evitare di perdere magari l'unica mangiata del grosso esemplare.

Quasi sempre infatti, il pesce non attacca l'esca in modo brutale,

ma al contrario la spizzica, soprattutto frequentando posti super battuti

ed aggiungeteci che quasi sempre lo fa, mentre l'esca affonda

o si trova a notevole profondità. Risulta fondamentale osservare SEMPRE il filo

che entra in acqua, a volte si vede anche solamente una singola scossa,

un sussulto, un piccolo spostamento laterale o un arresto della discesa verso il fondo;

la concentrazione quando si usa questa esca, deve essere sempre massima,

se siamo stanchi è molto meglio che ci affidiamo ad esche diverse

quali i minnows o i worm, sicuramente in grado di risultare appetibili al pesce

anche senza il nostro costante contributo.

Quando qualcuno di questi segnali compare, significa che il pesce sta mangiando,

magari ha tutta l'esca in bocca.

Si lascia il filo con la mano sinistra per non far avvertire peso al pesce,

si abbassa repentinamente la punta della canna verso l'acqua

e si stocca la ferrata con un colpo di polso secco e deciso.

Ovviamente capitano anche le abboccate violente,

quelle che non occorre certo decifrarle.

A volte sembra che i pesci ci vogliano portare via la canna dalle mani;

in ogni caso è sempre meglio scoccare una secca ferrata verso l'alto,

per cercare di garantirci l'aggancio alla dura bocca prima di effettuare il recupero.

Il recupero andrà eseguito in modo non veloce ma deciso,

senza dare spazio al pesce e senza concedere metri con la frizione.

Quest'ultima la consiglio chiusa, affidandoci solamente alla sensibilità

del nostro braccio per concedere quel mezzo metro, metro al massimo.

Se peschiamo con una canna da spinning, potremo avere l'antiritorno disinserito

per poter concedere qualche giro di manovella all'indietro

se proprio vediamo che non possiamo fare altrimenti.


La pesca con il Jigs è praticamente l'unica che permette

di avvertire con continuità abbocchi anche nella stagione invernale soprattutto

utilizzando skirt di pelo di cervo e trailer in cotenna .

In ogni caso è particolarmente adatta nelle stagioni

quali l'inizio della primavera o il tardo autunno.

 

 
Questo Prodotto e' stato aggiunto al nostro Catalogo il mercoledì 28 luglio, 2010.